Un laboratorio di narrazione, scrittura poliespressiva e messa in scena sotto la guida virtuale di William Shakespeare

- per indagare le forme della scrittura drammaturgica e della messa in scena lavorando sull’opera del maestro dei maestri e su quella dei grandi interpreti che hanno studiato soluzioni eccezionali per portarla in teatro e sullo schermo, rispettandone e valorizzandone le soluzioni con adeguate invenzioni sceniche, 

- per studiare da più prospettive e scena per scena capolavori che sono diventati gli archetipi narrativi con cui ogni autore deve confrontarsi per farne oggetto di variazioni implicite o esplicite; gli oggetti ideali per ricavare insegnamenti metodologici universali e realizzare Sistemi di Studio Reticolare adeguati a ridare voce a Shakespeare, in veste di maestro degli autori del futuro.

L'Istituto MetaCultura, dopo anni di sperimentazione e di realizzazione di servizi e prodotti offline destinati al settore educational, ha elaborato questo progetto e di conseguenza ha attivato questo laboratorio pensando sia a quanti sono interessati ad affinare le proprie competenze per svolgere attività professionali nell’ambito del teatro di Prosa, sia a Scuole interessate a dotarsi di nuovi strumenti di formazione e didattica, sia al settore educational dei Teatri di prosa intenzionati a sviluppare nuove strategie di formazione del pubblico e degli autori e di promozione dei titoli delle opere in cartellone.

Per quanto riguarda i Teatri, il progetto si basa sullo sviluppo di nuove tipologie di servizi formativi che possono aggiungere valore agli investimenti dei Teatri stessi negli spettacoli che producono, che ospitano, o che hanno realizzato e di cui conservano documentazione. Lo sviluppo di questi nuovi servizi può consentire infatti di assolvere insieme più funzioni:

- valorizzare risorse documentali altrimenti sottoutilizzate, recuperandole da archivi storici e dai materiali promozionali di nuove messe in scena,

- incrementare e soddisfare il mercato educational con programmi di attività formativa e didattica sia prima che dopo le nuove messe in scena, creando e soddisfacendo nuovi interessi verso la scrittura scenica;

- espandere coinvolgendo le nuove generazioni a partire dalla loro formazione scolastica;

- offrire esempi di integrazione tra spettacolo dal vivo - ovvero fruizione, continua e lineare dei testi - e formazione e-learning interattiva - ovvero studio multiprospettico e interdisciplinare dei testi stessi;

- qualificare il pubblico, preparandolo ad attendersi e ad apprezzare una nuova più ricca offerta di conoscenza e di studio dell’opera di grandi autori;

- formare i professionisti, autori e e attori offrendo loro una specializzazione altrimenti non ottenibile;

- promuovere indirettamente gli spettacoli in cartellone inserendoli in una rete di relazioni con opere precedenti o successive, o di altri autori e forme mediali, che possano stimolare reciproco interesse.

Questo «Laboratorio» si sviluppa sull'opera di Shakespeare considerandola sia per le sue qualità intrinseche che come nodo fondamentale nella storia delle arti. Dal teatro al cinema, alle arti figurative, al teatro musicale e alla letteratura, non c'è grande autore, infatti, che non si sia cimentato in messe in scena, riscritture e variazioni implicite o esplicite sui testi shakespeariani. In questo senso l'opera di Shakespeare si presenta come materia ideale per un’attività di studio delle forme narrative ed espressive che, correlando tra loro opere di letteratura, teatro, teatro musicale e cinema, al contempo consenta lo studio dei testi a confronto, e agevoli l’apprendimento dei principi di narrazione e messa in scena insiti in essi.

Il Laboratorio intende valorizzare il patrimonio di insegnamenti contenuti nell'opera di Shakespeare e in quella dei grandi autori a cui si ispira o che si sono ispirati ad essa. Attraverso una complessa integrazione tra attività spettacolare e attività formativa, tra fruizione e studio dei testi e delle messe in scena, il Laboratorio offre infatti, sia al pubblico che ai professionisti, la possibilità di apprendere i principi narrativi utilizzati e le soluzioni elaborate da Shakespeare per creare la sua opera.

Sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie, il Laboratorio trasforma Shakespeare e altri grandi autori classici in «tutor virtuali» di autori del futuro, per offrire, a tutti gli utenti, professionisti e non, appassionanti lezioni interdisciplinari, veri e propri viaggi ipermediali nei labirinti poliespressivi dell'opera shakespeariana.

La costanza di un fitto programma di messe in scena shakespeariane, realizzate ogni anno in tutto il mondo, ci ha incoraggiati a sviluppare in modo sistematico i progetti dedicati a Shakespeare che abbiamo iniziato a realizzare insieme all' "Area Formazione Ricerca e Progetti Innovativi" del Teatro La Fenice e all’ERT Emilia Romagna Teatro. 

Nel pianificarne un più ampio sviluppo in un Laboratorio specifico dedicato all'opera shakespeariana abbiamo pensato di coinvolgere come partner tutti i Teatri interessati a potenziare il proprio settore educational, invitandoli a partecipare alla realizzazione di un progetto originale basato sulla condivisione e sulla valorizzazione delle risorse di archivio.

A partire infatti dai fondi archivistici che i Teatri partner potrebbero mettere a disposizione o contribuire a creare, il progetto fa emergere e permette di esplorare la rete di relazioni che lega ciascun testo di Shakespeare agli altri testi dell’autore e a quelli di coloro che hanno elaborato interessanti riscritture (quelle musicali, ad esempio di Verdi o di Britten, quelle pittoriche, ad esempio di Rackham o di Dulac), messe in scena (per la radio, per il teatro e per il cinema, da Welles a Brook, da Olivier a Kozintsev) e variazioni sul tema (da Lubitsch a Stoppard).

Il Laboratorio "Shakespeare in mind", grazie alla particolarità di questo autore - insieme scrittore e drammaturgo - costituisce anche un'occasione sul piano metodologico per favorire lo studio dei rapporti e delle distinzioni tra scrittura letteraria, teatrale e cinematografica, tra scrivere cioè testi autonomi - come i racconti letterari - e testi che richiedono adattamenti e messe in scena - come i testi teatrali e cinematografici; o, in altre parole, tra scrivere testi rivolti al fruitore finale e testi rivolti ad altri autori invitati a scoprire e ad elaborare nuove interpretazioni mettendoli in scena. Inoltre “Laboratorio Shakespeare” si propone di promuovere la conoscenza dei progetti degli autori contemporanei che contribuiscono a continuare, rinnovandola, la tradizione shakespeariana, creando un dialogo stimolante tra i loro testi e quelli di Shakespeare.

In questa prospettiva auspichiamo che ogni autore di nuove stimolanti messe in scena voglia dare un contributo alla realizzazione dei diversi servizi che intendiamo attivare, arricchendoli con i propri contributi, attraverso interviste, scritti ed eventuale documentazione audiovisiva del lavoro di preparazione e realizzazione dei suoi progetti scenici, aiutandoci a mantenere viva la memoria dell'intera opera shakespeariana e a valorizzare gli insegnamenti metodologici in essi contenuti.

Il Laboratorio potrà funzionare anche come veicolo promozionale di ogni nuovo titolo shakespeariano che i Teatri metteranno in cartellone, durante la circuitazione e oltre, permettendo a spettatori, studiosi e autori di esplorarne i meccanismi e le soluzioni sceniche, favorendo così insieme il successo dello spettacolo e la formazione del pubblico. Il Laboratorio, infatti, esplicita sia le soluzioni testuali shakespeariane (presenti nelle opere considerate, ma anche in quelle correlate ad esse) sia le soluzioni sceniche di quanti (compresi gli autori di nuove interessanti messe in scena proposte dai teatri partner durante lo sviluppo del Laboratorio) si sono cimentati nel tempo in progetti interpretativi autoriali rispettosi dei progetti shakespeariani ma, allo stesso tempo, capaci di arricchirli con originali messe in scena.

Infine e più in generale, attraverso questa iniziativa, intendiamo anche sperimentare il funzionamento di un modello di Laboratorio Polifunzionale, condiviso da più Enti partner, che possa estendere, ad opere ed archivi di altri grandi autori, quanto realizzato lavorando sull'universo shakespeariano.

Gradi di attuazione

Affinché il Laboratorio possa continuare a svilupparsi con nuovi titoli, grazie al contributo di nuovi partner, occorre anzitutto promuovere interessi per i nuovi tipi di Servizi che da esso possono essere tratti, e superare eventuali pregiudizi e luoghi comuni che si accompagnano alle iniziative educational e ai servizi online; a questo scopo ci impegneremo a organizzare incontri con i potenziali partner mostrando lo stato di sviluppo dei Sistemi e degli altri prodotti che stiamo realizzando, affinché possano valutarne le innumerevoli potenzialità educative e formative.

Per ogni nuovo titolo del Laboratorio "Shakespeare in mind" vogliamo invitare gli utenti intermedi e finali a partecipare a un seminario intensivo in cui verrà mostrato, con esemplificazioni, come lavorare sui testi shakespeariani attraverso i nostri nuovi strumenti di studio, per trarre da essi insegnamenti metodologici sulla narrazione, ovvero correlazioni possibili, grazie ad essi, con altri testi dello stesso Shakespeare o di altri autori che li hanno appreso e applicato i medesimi principi.

Ogni Sistema di Studio Reticolare rilasciato da questo Laboratorio verrà reso disponibile attraverso gli Ambienti di studio online che abbiamo predisposto nel nostro Portale. In questo modo anche utenti singoli, professionisti o semplici appassionati di teatro, potranno usufruire dei risultati di questo Laboratorio. I nostri partner istituzionali potranno avere accessi riservati per i loro utenti e usufruire di servizi formativi e informativi offline, oltre che online, da organizzare presso le loro sedi, per lanciare i nuovi servizi.  

Gli utenti interessati a utilizzare i nostri strumenti non solo per se stessi ma anche per svolgere attività educative e formative rivolte a propri utenti potranno ricevere formazione sia attraverso i Sistemi di Studio sia  attraverso i nostri Cicli di lezioni per insegnare a ricavare sistematicamente principi di composizione dalle soluzioni shakespeariane e a riconoscerne applicazioni in uno stesso stesso testo o in altri testi. Utilizzando i Sistemi a scopo didattico potranno aiutare i loro studenti ad avvicinarsi al testo shakespeariano partendo da testi più vicini a loro, spesso già conosciuti, che ne condividano alcuni principi narrativi. Inoltre agli insegnanti verrà offerto anche supporto online affinché possano lavorare con gli studenti preparando e discutendo con gli autori dell'Istituto MetaCultura le esperienze didattiche. Infine verranno offerte agli insegnanti le risorse necessarie per soddisfare le curiosità suscitate dai Sistemi di Studio Reticolare, tra cui l’accesso a una sezione della nostra Bibliomediateca online dove rari documenti in versione digitale, insieme a mostre e spettacoli online, li aiutino a esplorare risorse rare di grandi illustratori e metteur en scene invitando gli allievi a riflettere sulle possibilità interpretative consentite dai testi shakespeariani.

Per quanto riguarda i professionisti interessati a perfezionare le proprie capacità in merito allo studio e all’interpretazione dei testi shakespeariani, al fine di ideare nuove messe in scena, essi troveranno nei nostri Sistemi di Studio gli strumenti più efficaci per portare la loro preparazione a un livello tale da consentire loro di riconoscere ogni soluzione narrativa elaborata dal maestro dei mastri, e poter quindi elaborare adeguate soluzioni interpretative per poter mettere in scena quei capolavori in modo da non ridurne la complessità e ricchezza.