1. Articolazione
  2. »
  3. RaccontoInCanto

La narrazione poliespressiva e multimediale come orchestrazione delle forme espressive e integrazione dei media. Dalle disposizioni sceniche verdiane all’opera totale wagneriana.
 I progetti dedicati agli autori che sono riusciti a fare arte con il teatro musicale.

Introduzione  •  Articolazione

Il teatro musicale è stato per secoli un vero e proprio laboratorio di narrazione multimediale. Grazie ad esso si sono realizzati innumerevoli prodotti artistici compositi e multiplanari, in cui si ottimizza tutta la stratificazione narrativa che confluisce in essi, dal racconto orale a quello letterario a quello multimediale.
I maestri del teatro musicale sono riusciti a ideare racconti sfruttando al meglio e nella loro integrazione diverse forme espressive; essi pertanto sono i tutor ideali per insegnare agli autori del futuro come si crea un testo propriamente multimediale, in cui cioè non vi è la sola compresenza di diversi piani espressivi, ma tale compresenza è concepita come complementarità senza ridondanza e senza casualità nell'accostamento.

Questo laboratorio vuol costituire lo strumento più adatto per studiare la multimedialità e apprenderne i meccanismi di funzionamento andando a lezione da coloro che l'hanno inventata, praticata e portata al più alto livello artistico prima che le nuove tecnologie rendessero più facile la realizzazione dei prodotti multimediali.
Attraverso questo Laboratorio si può apprendere come la letteratura (i librettisti), la musica (i compositori), il teatro (i metteur en scène), le arti visive (gli scenografi) contribuiscano a far nascere una nuova forma di composizione «poliespressiva», che riunisce e integra le possibilità offerte dalle singole forme espressive, coreografando ogni azione e facendo interagire tra loro tutti gli elementi come componenti di un'unica partitura.
Il laboratorio fornisce, a chi vuole cimentarsi nella comunicazione multimediale, uno strumento adatto per imparare a padroneggiare la compresenza di diverse forme espressive in unico racconto, come hanno fatto i grandi autori del teatro musicale
Anziché apprendere il poco che un autore di videoclip o di pubblicità può offrire, l'utente di questi sistemi si può rivolgere viceversa a maestri come Mozart e Da Ponte, Wagner, Puccini e Illica e Giacosa, Rossini … e può studiare i complessi progetti scenici di grandi registi, come Jean-Pierre Ponnelle che, per mettere in scena questi capolavori, ha inventato un tipo di messa in scena che integra teatro, teatro musicale e cinema.
Attraverso lo studio di un progetto di teatro musicale si possono scoprire le fonti orali e classiche che hanno favorito le tante riscritture che portano alla elaborazione di un testo complesso e stratificato come un’opera lirica, e si può apprezzare la vera multimedialità, quella che si basa sull’integrazione delle forme espressive e la distribuzione delle informazioni sui diversi piani espressivi compresenti.
La nostra scelta di lavorare sul teatro musicale e di scegliere come partner Teatri interessati a incrementare l'attività educational, deriva infatti dall'esperienza che ogni opera lirica in cui si sono cimentati grandi musicisti, librettisti, illustratori, metteur en scene costituisce un piccolo laboratorio di narrazione multimediale in cui è possibile studiare le interazioni tra i diversi piani espressivi per raccontare storie complesse; ma non solo: ogni opera costituisce anche un oggetto artistico ideale, complesso, multiplanare, in cui si può studiare e apprendere come si sviluppa la stratificazione narrativa dal racconto di tradizione orale a quello letterario a quello multimediale e scenico.

Il valore dei sistemi e-learning sviluppati per questo Laboratorio MetaCultura non risiede solo nei capolavori che vengono presi in esame o dalla quantità e qualità di risorse esterne che vengono collegate tra loro in base ai principi condivisi per creare una rete virtuale di viaggi intertestuali. Il valore risiede anzitutto nella struttura logica e scientifica dei sistemi stessi, unica nel settore educational, messa a punto dall'Istituto in oltre trenta anni di ricerca, sperimentazione e applicazione in attività didattiche e formative in scuole e università.

Il Laboratorio RaccontoInCanto nasce infatti dall'esperienza trentennale condivisa con il settore Educational del Teatro la Fenice di Venezia (“Area Formazione, Ricerca, Progetti Innovativi”) per rifunzionalizzare risorse storiche dei Teatri, promuovere i cartelloni degli spettacoli, formare pubblico e operatori, creare sussidi di studio e mediateche di risorse per una distribuzione sul territorio del Triveneto. L'Istituto MetaCultura grazie al sostegno dell'Area Formazione Ricerca Progetti Innovativi del Teatro la Fenice, ha potuto mettere a punto in diversi anni numerosi percorsi formativi iper-mediali per le scuole del Veneto, sviluppando sussidi ipermediali (sia per insegnati che per studenti), mostre, seminari e lezioni spettacolo, quaderni di esplorazione, spettacoli multimediali. Intorno ad essi si è anche creata una vasta e articolata mediateca sia analogica che digitale di risorse del teatro musicale messa a disposizione di tutti i partecipanti alle iniziative. Anche se quella esperienza si è conclusa, è rimasta la quantità di strumenti di studio realizzati che convertiremo e svilupperemo in forma di sistemi elearning in questo Laboratorio; e soprattutto la competenza accumulata che ci ha permesso di mettere a punto una nuova generazione di sistemi di studio completamente reticolari e fruibili online.

In questo senso il Laboratorio si propone come modello esemplare per tutti gli altri Laboratori polifunzionali dedicati alla valorizzazione di risorse di archivio relative a opere di grandi autori, e alla conseguente realizzazione di nuovi tipi di servizi educational.
In questa prospettiva l'Istituto MetaCultura propone anzitutto ai Teatri italiani e internazionali di divenire partner per produrre e distribuire insieme questo nuovo tipo di multi-servizio formativo e didattico, sia diffondendo e completando quanto già avviato, sia sviluppando nuovi progetti dedicati ad altri autori e ad altre opere per arrivare a creare una rete tra tutti i grandi progetti del teatro musicale di ogni tempo e luogo.
Dopo la sperimentazione pluriennale sul territorio veneto, in questa nuova fase, grazie al trasferimento dell'attività online, intendiamo estendere il servizio a partner nazionali e internazionali, coinvolgendo gli utenti educational (di scuole, biblioteche, musei, università etc.) dei territori di propria pertinenza. In questo modo potranno finalmente essere valorizzate le competenze autoriali (dei professionisti coinvolti nelle nuove produzioni teatrali) e gli enormi e sottoutilizzati giacimenti di risorse documentali che ogni Teatro partner potrebbe mettere a disposizione arricchendo il servizio e condividendone costi e benefici.
Ogni nuovo titolo oggetto del multi-servizio si baserà sulla realizzazione e diffusione di sistemi di studio reticolari che assumano ad oggetto opere che hanno attraversato il tempo e i media e che hanno avuto riscritture e messe in scena in differenti campi artistici, diventando così oggetti ideali di laboratori interdisciplinari e intermediali per lo studio di principi di narrazione, scrittura e messa in scena. Il multi-servizio condiviso dagli enti partner si caratterizzerà come un Laboratorio di ricerca di risorse documentali autoriali, di formazione autoriale e iper-autoriale, di progettazione e sviluppo di prodotti e servizi per il mondo educational. Di conseguenza si porrà come obiettivi:
- valorizzare risorse di archivio storiche facendo scoprire e apprezzare testi e messe in scena di autori del passato attraverso correlazioni con i progetti degli autori del presente che ne hanno raccolto gli insegnamenti;
- rifunzionalizzare materiali di promozione e documentazione di nuove messe in scena;
- promuovere indirettamente gli spettacoli in cartellone nei Teatri partner e prolungarne la vita al di là della durata delle messe in scena, anche recuperando e rifunzionalizzando a tale scopo la documentazione audiovisiva degli spettacoli stessi e i materiali promozionali che hanno accompagnato precedenti edizioni, depositati negli archivi storici;
- formare e incrementare il pubblico degli enti partner;
- formare operatori didattici, professionisti dello spettacolo, studiosi e autori che collaborino con gli enti partner;
- formare iper-autori e implementatori di sussidi e-learning multi- e iper- mediali;
- creare sussidi e-learning multi- e iper- mediali e ricercare risorse di studio di supporto ai programmi di educazione di base e permanente, di specializzazione professionale e di perfezionamento promossi dagli enti partner.

Il programma con cui abbiamo intenzione di dare avio al Laboratorio in modo da poter disporre di un'offerta formativa e didattica adeguata alla materia entro pochi anni, si articola in:

- una serie di sistemi elearning concepiti per lo studio sistematico dell'opera di un grade autore. In questa sezione si può entrare nel laboratorio creativo di sei grandi autori del teatro musicale (Mozart, Rossini, Donizetti, Verdi, Wagner, Puccini) e studiare per ognuno di essi alcuni capolavori sia nelle interne correlazioni in base ai principi condivisi tra le scene sia nelle correlazioni esterne con testi varianti che condividano alcuni principi con essi

- alcuni titoli di diversi altri autori che costituiscono progetti di grande interesse per le sfide che si pongono e per le correlazioni che stabiliscono con altri capolavori delle arti narrative.

Grazie alle partnership che stabiliremo e al sostegno degli enti che vorranno utilizzare i sistemi potremo sviluppare ulteriori titoli e prendere in esame ulteriori autori. In questo modo nel tempo potremo offrire rendere il Sito stesso la più qualificata Scuola di alta formazione in un settore che potrà tornare a produrre nuovi capolavori grazie alla formazione di nuovi autori, nuovi docenti e nuovo pubblico.

raccontoincanto

La narrazione poliespressiva e multimediale come orchestrazione delle forme espressive e integrazione dei media. Dalle disposizioni sceniche verdiane all’opera totale wagneriana.
 I progetti dedicati agli autori che sono riusciti a fare arte con il teatro musicale.

Il teatro musicale è stato per secoli un vero e proprio laboratorio di narrazione multimediale. Grazie ad esso si sono realizzati innumerevoli prodotti artistici compositi e multiplanari, in cui si ottimizza tutta la stratificazione narrativa che confluisce in essi, dal racconto orale a quello letterario a quello multimediale.
I maestri del teatro musicale sono riusciti a ideare racconti sfruttando al meglio e nella loro integrazione diverse forme espressive; essi pertanto sono i tutor ideali per insegnare agli autori del futuro come si crea un testo propriamente multimediale, in cui cioè non vi è la sola compresenza di diversi piani espressivi, ma tale compresenza è concepita come complementarità senza ridondanza e senza casualità nell'accostamento.

Questo laboratorio vuol costituire lo strumento più adatto per studiare la multimedialità e apprenderne i meccanismi di funzionamento andando a lezione da coloro che l'hanno inventata, praticata e portata al più alto livello artistico prima che le nuove tecnologie rendessero più facile la realizzazione dei prodotti multimediali.
Attraverso questo Laboratorio si può apprendere come la letteratura (i librettisti), la musica (i compositori), il teatro (i metteur en scène), le arti visive (gli scenografi) contribuiscano a far nascere una nuova forma di composizione «poliespressiva», che riunisce e integra le possibilità offerte dalle singole forme espressive, coreografando ogni azione e facendo interagire tra loro tutti gli elementi come componenti di un'unica partitura.
Il laboratorio fornisce, a chi vuole cimentarsi nella comunicazione multimediale, uno strumento adatto per imparare a padroneggiare la compresenza di diverse forme espressive in unico racconto, come hanno fatto i grandi autori del teatro musicale
Anziché apprendere il poco che un autore di videoclip o di pubblicità può offrire, l'utente di questi sistemi si può rivolgere viceversa a maestri come Mozart e Da Ponte, Wagner, Puccini e Illica e Giacosa, Rossini … e può studiare i complessi progetti scenici di grandi registi, come Jean-Pierre Ponnelle che, per mettere in scena questi capolavori, ha inventato un tipo di messa in scena che integra teatro, teatro musicale e cinema.
Attraverso lo studio di un progetto di teatro musicale si possono scoprire le fonti orali e classiche che hanno favorito le tante riscritture che portano alla elaborazione di un testo complesso e stratificato come un’opera lirica, e si può apprezzare la vera multimedialità, quella che si basa sull’integrazione delle forme espressive e la distribuzione delle informazioni sui diversi piani espressivi compresenti.
La nostra scelta di lavorare sul teatro musicale e di scegliere come partner Teatri interessati a incrementare l'attività educational, deriva infatti dall'esperienza che ogni opera lirica in cui si sono cimentati grandi musicisti, librettisti, illustratori, metteur en scene costituisce un piccolo laboratorio di narrazione multimediale in cui è possibile studiare le interazioni tra i diversi piani espressivi per raccontare storie complesse; ma non solo: ogni opera costituisce anche un oggetto artistico ideale, complesso, multiplanare, in cui si può studiare e apprendere come si sviluppa la stratificazione narrativa dal racconto di tradizione orale a quello letterario a quello multimediale e scenico.

Il valore dei sistemi e-learning sviluppati per questo Laboratorio MetaCultura non risiede solo nei capolavori che vengono presi in esame o dalla quantità e qualità di risorse esterne che vengono collegate tra loro in base ai principi condivisi per creare una rete virtuale di viaggi intertestuali. Il valore risiede anzitutto nella struttura logica e scientifica dei sistemi stessi, unica nel settore educational, messa a punto dall'Istituto in oltre trenta anni di ricerca, sperimentazione e applicazione in attività didattiche e formative in scuole e università.

Il Laboratorio RaccontoInCanto nasce infatti dall'esperienza trentennale condivisa con il settore Educational del Teatro la Fenice di Venezia (“Area Formazione, Ricerca, Progetti Innovativi”) per rifunzionalizzare risorse storiche dei Teatri, promuovere i cartelloni degli spettacoli, formare pubblico e operatori, creare sussidi di studio e mediateche di risorse per una distribuzione sul territorio del Triveneto. L'Istituto MetaCultura grazie al sostegno dell'Area Formazione Ricerca Progetti Innovativi del Teatro la Fenice, ha potuto mettere a punto in diversi anni numerosi percorsi formativi iper-mediali per le scuole del Veneto, sviluppando sussidi ipermediali (sia per insegnati che per studenti), mostre, seminari e lezioni spettacolo, quaderni di esplorazione, spettacoli multimediali. Intorno ad essi si è anche creata una vasta e articolata mediateca sia analogica che digitale di risorse del teatro musicale messa a disposizione di tutti i partecipanti alle iniziative. Anche se quella esperienza si è conclusa, è rimasta la quantità di strumenti di studio realizzati che convertiremo e svilupperemo in forma di sistemi elearning in questo Laboratorio; e soprattutto la competenza accumulata che ci ha permesso di mettere a punto una nuova generazione di sistemi di studio completamente reticolari e fruibili online.

In questo senso il Laboratorio si propone come modello esemplare per tutti gli altri Laboratori polifunzionali dedicati alla valorizzazione di risorse di archivio relative a opere di grandi autori, e alla conseguente realizzazione di nuovi tipi di servizi educational.
In questa prospettiva l'Istituto MetaCultura propone anzitutto ai Teatri italiani e internazionali di divenire partner per produrre e distribuire insieme questo nuovo tipo di multi-servizio formativo e didattico, sia diffondendo e completando quanto già avviato, sia sviluppando nuovi progetti dedicati ad altri autori e ad altre opere per arrivare a creare una rete tra tutti i grandi progetti del teatro musicale di ogni tempo e luogo.
Dopo la sperimentazione pluriennale sul territorio veneto, in questa nuova fase, grazie al trasferimento dell'attività online, intendiamo estendere il servizio a partner nazionali e internazionali, coinvolgendo gli utenti educational (di scuole, biblioteche, musei, università etc.) dei territori di propria pertinenza. In questo modo potranno finalmente essere valorizzate le competenze autoriali (dei professionisti coinvolti nelle nuove produzioni teatrali) e gli enormi e sottoutilizzati giacimenti di risorse documentali che ogni Teatro partner potrebbe mettere a disposizione arricchendo il servizio e condividendone costi e benefici.
Ogni nuovo titolo oggetto del multi-servizio si baserà sulla realizzazione e diffusione di sistemi di studio reticolari che assumano ad oggetto opere che hanno attraversato il tempo e i media e che hanno avuto riscritture e messe in scena in differenti campi artistici, diventando così oggetti ideali di laboratori interdisciplinari e intermediali per lo studio di principi di narrazione, scrittura e messa in scena. Il multi-servizio condiviso dagli enti partner si caratterizzerà come un Laboratorio di ricerca di risorse documentali autoriali, di formazione autoriale e iper-autoriale, di progettazione e sviluppo di prodotti e servizi per il mondo educational. Di conseguenza si porrà come obiettivi:
- valorizzare risorse di archivio storiche facendo scoprire e apprezzare testi e messe in scena di autori del passato attraverso correlazioni con i progetti degli autori del presente che ne hanno raccolto gli insegnamenti;
- rifunzionalizzare materiali di promozione e documentazione di nuove messe in scena;
- promuovere indirettamente gli spettacoli in cartellone nei Teatri partner e prolungarne la vita al di là della durata delle messe in scena, anche recuperando e rifunzionalizzando a tale scopo la documentazione audiovisiva degli spettacoli stessi e i materiali promozionali che hanno accompagnato precedenti edizioni, depositati negli archivi storici;
- formare e incrementare il pubblico degli enti partner;
- formare operatori didattici, professionisti dello spettacolo, studiosi e autori che collaborino con gli enti partner;
- formare iper-autori e implementatori di sussidi e-learning multi- e iper- mediali;
- creare sussidi e-learning multi- e iper- mediali e ricercare risorse di studio di supporto ai programmi di educazione di base e permanente, di specializzazione professionale e di perfezionamento promossi dagli enti partner.

Il programma con cui abbiamo intenzione di dare avio al Laboratorio in modo da poter disporre di un'offerta formativa e didattica adeguata alla materia entro pochi anni, si articola in:

- una serie di sistemi elearning concepiti per lo studio sistematico dell'opera di un grade autore. In questa sezione si può entrare nel laboratorio creativo di sei grandi autori del teatro musicale (Mozart, Rossini, Donizetti, Verdi, Wagner, Puccini) e studiare per ognuno di essi alcuni capolavori sia nelle interne correlazioni in base ai principi condivisi tra le scene sia nelle correlazioni esterne con testi varianti che condividano alcuni principi con essi

- alcuni titoli di diversi altri autori che costituiscono progetti di grande interesse per le sfide che si pongono e per le correlazioni che stabiliscono con altri capolavori delle arti narrative.

Grazie alle partnership che stabiliremo e al sostegno degli enti che vorranno utilizzare i sistemi potremo sviluppare ulteriori titoli e prendere in esame ulteriori autori. In questo modo nel tempo potremo offrire rendere il Sito stesso la più qualificata Scuola di alta formazione in un settore che potrà tornare a produrre nuovi capolavori grazie alla formazione di nuovi autori, nuovi docenti e nuovo pubblico.